Roma, 31 maggio 2019.

Fornire una risposta complessa per realizzare e costruire città sostenibili, in grado di rispondere alle sfide da fronteggiare, che riguardano non solo gli aspetti culturali, ma anche quelli ambientali, economici, dell’inclusione sociale e della fruizione degli spazi pubblici e che abbiano come unico filo conduttore il miglioramento della qualità della vita e, quindi, il benessere dei cittadini.

E’ quanto si propongono le Call for Papers La Città Creativa e DIVERSEcity promosse dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e dal Dipartimento di Scienze sociali ed economiche dell’Università di Roma“La Sapienza”, nell’ambito delle attività della Biennale dello Spazio Pubblico nelle edizioni 2017 e 2019.

Se la creatività e la diversità sembrano essere le nuove sfide che le città si trovano ad affrontare, proprio questi due concetti – spesso utilizzati in termini retorici – vanno ridefiniti per verificare concretamente come la città creativa e la città diversa possano affrontare e risolvere, almeno in parte, i problemi ambientali, sociali ed economici dei suoi abitanti.

 

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